Chiara Volpato: Alle radici della disuguaglianza | Left

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Editori Laterza
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Data Tuesday, April 2, 2019
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«"E' facile capire perché i gruppi privilegiati accettino la disparità esistente. Ma perché viene accettata anche dalla parte svantaggiata, peraltro numericamente molto maggiore?" Perché cambiare non è facile e soprattutto non è facile quando si parte da una situazione svantaggiata. Chi appartiene a gruppi svantaggiati deve far fronte mentalmente alla sua situazione e lo può fare in diversi modi. Un'opzione è accettare e 'introiettare' il fatto di essere svantaggiati, attribuendone la responsabilità a se stessi. Così si accettano i valori dominanti, vale a dire i valori proposti dalle classi dominanti. L'individualismo, che è stato promosso dal neoliberismo, lascia molto sole queste persone. Se tutti i valori hanno come unico riferimento l'individuo, ci si chiede perché ci si trovi in situazioni precarie e difficili. E ci sono dei meccanismo psicologici che mi portano a rispondere: 'Probabilmente mi merito la situazione nella quale sono',"» Nuova intervista a Chiara Volpato, autrice di "Le radici psicologiche della disuguaglianza", a cura della psichiatra e psicoterapeuta Annelore Homberg su Left in edicola questa settimana.

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